Series II Band 4 · No. 81.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Venedig, 22. August [1704]. [79.82.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Attendo con impatienza da V. S. Illma l'informationi, che le domandai nella mia del Sigre Herman, accio sapessi come lo dovrò proporre all'Eccmo nostro Magistrato per [la ca]tedra della Matematica, vorrei di vantaggio sape[re se] esso è attualmente Professore di Matematica nell'Università di Basilea, e parimente la maniera d'avere i suoi libri per presentarli agli Eccmi Riformatori dello Studio. Io hò grandissima passione per questo affare, e da canto mio tenterò tutto, ed impiegherò tutta la mia diligenza per colpire al segno, ed averei un sensibilissimo contento d'avere per mio Collega nello Studio un Sogetto così celebre e dotto come il Sigre Herman, e molto piu per essere di natione Todesco, e strettissimo amico di V. S. Illma, che non dubito gli abbia comunicati i piu rari e nobili lumi della sua ora tanto profittevole e rin[oma]ta Analise. Quando da Modena ritornerà «qui il» Sigre Ramazzini gli comunicarò quanto con sommo ingegno m'hà scritto V. S. Illma intorno al Problema dell'argento vivo, dalla sua felice penna sciolto senza tanti prolissi e sofistici ragionamenti con una grandissima semplicità e brevità, e pregandola dell'onore de' suoi stimatissimi comandamenti, con tutto rispetto mi rassegno

Di V. S. Illma Umilmo Oblmo Sre vero M. A. Fardella

Venetia, 22 Agosto.

Un Gentiluomo Todesco mio Amico m'hà pregato che supplicassi V. S. Illma di farle ricapitare subito l'inclusa al luogo in essa designato.