Series II Band 4 · No. 235.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Padua, 21. Dezember 1707. [221.]

Italian

Padova 21 Xbre 1707. Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Havendo Vor dem Brieftext vermerkt Fardella: Il Sigre Herman umilmente la riverisce. fin ora dal mese d'ottobre caduto scritto altre quattro volte a V. S. Illma, in una delle quali v'era inclusa una lettera del Sigre Herman, non hò potuto ancora ricevere il contento di vedere qualche riga di V. S. Illma che m'assicurasse del ricapito delle mie, e dell'ottima sua salute. Non posso in verità esprimerle quanto dolore mi cagioni questo suo così lungo silentio, come anche al nostro Sigre Herman, non sapendo a che cosa pensare, e qual possa esserne il vero motivo. In una delle mie le trasmessi una istruttione del nostro Celebre Sigre Valsinieri per seminare con felice esito i semi de Celsi mori bianchi, de quali ne transmessi un sacchetto di libre, 3, in circa se non fallo al Sigre Zanovelli, che mi promesse farlelo avere colla prima occasione. Ora non voglio tralasciare di nuovamente riverirla colla presente e darle parte dell'ingresso solenne già fatto in questa Universita con l'applauso universale dal Dottmo Sigre Herman. Esso alli 27 del Novembre prossimo caduto recitò la sua Oratione alla presenza di questi Eccellmi Rettori e del fiore di tutti i letterati e Nobili di questa Città; che piacque generalmente a tutti, tanto fù eloquente, dotta ed elegante, in cui veramente mostro il profondo suo giuditio e sapere nelle Discipline Matematiche. Il suo argomento fù de Praestantia et utilitate [Matheseos] ac amplissimis praesertim novae Analyseos usibus. Il che gli diede occasione di formare il dovuto elogio a V. S. Illma come al grande e celebre inventore del così fruttuoso e tanto ammirato calcolo differentiale, che io l'hò fatto cavare dall'Oratione medesima, e le ne mando qui inclusa la copia, accio V. S. Illma conosca la giustitia che il Sigre Herman l'hà resa, come anche l'obligata sua gratitudine, pensando esso poi mandarlene la copia intiera di tutta la Prolusione. Incominciò egli poi a spiegare gli Elementi d'Euclide con un suo novo metodo particolare che è così bene riuscito, che incontra la stima ed il gradimento de piu Dotti, e mirabilmente alletta la gioventù che frequenta con molta diligenza la sua scuola, il che non accadde al Sigre Guglielmini suo Antecessore, benche celebre per le Matematiche. Esso per dirla in poche parole con il suo onestissimo e soavissimo costume, e l'elevato suo talento è amato ed adorato da tutti e vengono fin da Venetia Soggetti cospicui per apprendere da lui il calcolo differentiale, onde si può sperare che possa svegliare nella nostra Italia lo studio della Geometria, e principalmente della nova Analisi con somma gloria di V. S. Illma che n'è l'Autore. Ne do parte a V. S. Illma acciò abbia motivo di consolarsi nell'avere ricordato un sì erudito e singolare Matematico all'Eccmo nostro Magistrato. Il che hà parimente d'un eccessivo giubilo riempito il mio cuore in questo felice successo di cose, essendo accaduto tutto con quella maggiore prosperita che si poteva bramare, e che certamente merita il Sigre Herman che hò l'onore di servire in mia casa, e quanto più lo pratico, tanto sempre più l'amo e stimo per il suo veramente incorrotto costume, e per il suo raro sapere che ora grandemente mi giova per apprendere a mio modo l'uno e l'altro suo calcolo. In gratia mi consoli con quattro sue righe, e si ricordi che con tutto rispetto sono

Di V. S. Illma Oblmo Divmo Sre Fardella