ItalianPadova 19 8bre
Illmo Sigre Sigre Padron Colmo
Ricevei Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp nella settimana caduta l'umanimo foglio di V. S. Illma 8 del caduto in cui sento
quanto di vantaggio ha essa operato a mio favore, ottenendomi in oltre il venerato patrocinio
dell'Eccellmo Sigre Marchese Querini che s'è degnato anche in suo riguardo di raccomandarmi
nella sua dimora in Bronsvich alla Principessa madre della futura Regina, e benche cotesto
generosissimo Cavaliere abbia ciò fatto per l'amore e stima che professa a V. S. Illma, nondimeno
ridondando tutto in mio beneficio, mi conosco indispensabilmente tenuto a rendergliene
con una ossequiosa mia le dovute gratie, ma non avendo io merito veruno appresso l'Eccellmo
Sigre Marchese, non hò coraggio di farlo, se prima non me ne dà il consiglio e la permissione
V. S. Illma che tanto può con cotesto Cavaliere riveritissimo, percio la prego scrivermi sopra
questo particolare il suo sentimento. Gli Amici m'avvisano da Venetia che si trovi colà
incognito il Serenmo Principe Elettorale Ernesto, e dicesi sia per accompagnare a suo tempo la
futura Regina nel suo viaggio per Spagna, se ciò fosse io mi prenderei l'ardire di supplicare
nuovamente V. S. Illma per una efficace raccomandatione per la mia persona a Sua Altezza,
acciò mi sostenesse e protegesse appresso la Principessa Regnante, e mi rendesse facilissimo
l'accesso a Sua Maesta quando nel suo arrivo in Italia mi portero ad inchinarla, alche anche
molto mi gioverebbe una raccomandatione calda del Sigre Marchese Querini alla Dama sua
confidente Madame de Benvigler di cui V. S. Illma me ne diede un cenno in una sua, e ciò
massimamente accio sappià a chi mi devo indirizzare nel caso che capiti in queste parti la futura
Regina, ed in questa maniera raccorre copiosamente il frutto di quanto V. S. Illma con incomparabile
beneficenza hà fatto per me, e già che hà cosi bene incominciato, è riverentemente
supplicata di volere perfettionare questo mio affare colle gratie che ora le chiedo. Oggi scrivo al
Sigre Zanovelli che fra due giorni gli manderò un sacchetto di semi conservati nel suo frutto di
peso libre, 6, in circa, acciò m'avvisi se hà la maniera pronta di trasmetterle subito a V. S. Illma,
a cui anche penso se averò mai il commodo di mandarle alcuni libri matematici stampati in
Italia, i di cui titoli leggerà nell'inclusa. Io poi sono sempre più contento di avere in casa mia il
Sigre Herman, che sempre più ammiro ed amo per il suo profondo sapere, e santissimo costume,
da cui hò gia la tanta sospirata sorte d'apprendere il suo tanto celebrato e sublime metodo
differentiale e «divotamente» riverendola mi resto
Di V. S. Illma Umilmo Oblmo Divmo Sre vero M. A. Fardella