Series II Band 4 · No. 211.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Venedig, 19. August 1707. [208.212.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Si Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp è finalmente portato in Venetia il gentilmo Sigre Herman che io l'hò fin ora servito ed assistito in tutto ciò che riguarda il lunghissimo ceremoniale di questo Paese, ed hò procurato che nel medesimo tempo acquisti la cognitione ed amicitia de più curiosi e dotti di questa Città, che tutti restano contentissimi del suo profondo sapere, e della sua veramente cristiana Morale che si concilia l'amore e stima di chiunque lo conosce. Io poi non posso ora ringratiare abbastanza V. S. Illma che è la felice cagione che la nostra Università abbia meritato un Soggetto ornato di cose rare e sublimi virtu, e che io ora mi trovi in possesso di quell'eroico Amico che io fin ora hò tanto desiderato, e non hò potuto qui mai trovare. Esso è così docile e di tanta modestia dotato, che aggiuntovi l'elevato e purgatimo suo intendimento sarà certamente qui adorato non che amato e principalmente da coloro che sono bramosi d'apprendere la nuova Analisi, qui ora da molti ricercata, inventione grande dell'incomparabile e vastissima Mente di V. S. Illma. Io penso perciò dargli per abitatione la mia piccola casa, per poterne godere l'erudita ed amena sua conversatione, che sommamente conferirà alla mia salute, ed in cui averò la fortunata occasione d'ammirare incessantemente i dottissimi ritrovati di V. S. Illma, ed insieme riverirla in un sì cospicuo letterato tanto da lei amato, e che si gloria d'essere suo Scolare. Spero quanto prima ricevere i semi da Vicenza, che le saranno subito trasmessi, e divotamente riverendola, con tutta veneratione mi rassegno

Di V. S. Illma Umilmo Colmo Divmo Sre vero M. A. Fardella

Venetia 19 Agosto 1707.