Series II Band 4 · No. 208.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Venedig, 12. August 1707. [206.211.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Ieri Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp ricevei una lettera del nostro dottissimo Sigre Herman, il quale mi dà parte del suo felice arrivo in Padova, e m'assicura che sarà qui per domenica prossima ventura. Questo inaspettato e tanto da me sospirato avviso m'ha riempito d'una eccessiva e vivissima consolatione, ed è stato sommamente grato qui a gli Uomini dotti, e massimamente a questi Eccellmi nostri Sigri Riformatori che allo spesso mi domandavano se si fosse gia portato in Italia. Qui vi sono molti Signori di conditione che m'han detto di volersi trasferire in Padova nell'inverno venturo per apprendere dalla voce del Sigre Herman la tanto celebre e prodigiosa Analisi, che coll'ammiratione, ed applauso della Republica tutta letterata V. S. Illma c'hà insegnata, ed io me ne saprò ben approfittare. Nell'istesso giorno che mi capitò una sì prospera nuova, mi fù dato un accrescimento di ducati 200 dall'Eccmo Senato, ed oggi ne riceverò la Ducale. L'Amico da Vicenza mi scrive d'avere raccolta una gran quantità di semi di Mori bianchi d'ottima razza, che si devono cavare dal frutto che benche sia stato molto tempo al Sole, non s'è pero ancora ben seccato, che subito che sara secco secondo il bisogno, ne raccorrà il seme e me lo manderà, e ricevutolo sarà da me consignato al Sigre Zanovelli che lo farà ricapitare poi a V. S. Illma e divotamente riverendola con tutta veneratione mi protesto

Di V. S. Illma Umilmo Oblmo Divmo Sre vero M. A. Fardella

Venetia 12 Agosto 1707

All'illmo Sigre Sigre Padron Colmo Il Sigre Leibniz Consigliere di Stato di S. A. E. Hannover