ItalianIllmo Sigre Sigre Padron Colmo
Il Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp. Sigre Zanovelli m'hà consegnato l'umanimo foglio di V. S. Illuma in data 2 7bre che m'è
stato di sommo contento e per l'ottime nuove, che mi da della sua salute, e per la sicurezza che
mi da dell'autorevole e stimatimo suo patrocinio. Qui gratie a Dio si vive con grandmo giubilo per
la liberatione di Torino coll'intiera disfatta dell'esercito francese, che ora ci fà sperare di vedere
ben presto la nostra Italia libera dall'intolerabile giogo della Francia, ed il nostro Stato sgravato
dall'armi straniere che l'hanno molto oppresso, e possiamo con ragione dire laqueus contritus
est, et nos liberati sumus. Tutto ciò grandemente conferirà per terminare l'affare del nostro
dilettissimo Sigre Herman, per cui io hò tutta l'attentione possibile, e mi lusingo che si possa
finalmente mettere la sua parte in Senato per il venturo mese, il che mi preme a tal segno, che
non sò partirmi da Venetia prima di vedere perfettionato quest'affare, che hò con tanta difficolta
cominciato. Il P. Olivetano, che pretendeva la catedra matematica, stampò sono alcuni mesi un
opuscolo, in cui intende avere trovata la Quadratura del Circolo, che è inserito nella Galleria di
Minerva, pieno però di sbagli, e sofismi così grossi, che l'hà fatto conoscere per un debole ed
infelice Geometra. Sono ormai due settimane che insieme con una mia lettera consegnai al
Sigre Zanovelli alcuni semi di Mori bianchi raccolti in Padova e Modona, n'aspettava da
Modona e Reggio una gran quantità, ma la guerra accesa in quei Paesi hà rotte tutte le mie
misure. Prometto all'V. S. Illma d'usare a tal'oggetto una maggiore diligenza per l'anno venturo,
ed ora che concepisco meglio il suo bisogno non mancherò certamente di servirla secondo il
suo desiderio. L'avvertimento dottmo che V. S. Illma mi dà della differenza del Calcolo Differentiale
dall'Integrale m'è stato di grandissimo lume. Piacesse a Dio che potessi starle da vicino
per mag[g]iormente approfittarmi dell'elevata e profonda sua dottrina, che la rende ora con
giustitia il più celebre letterato del Secolo e divotamente riverendola mi resto
Il suo Fardella
All'Illmo Sigre Sigre Padron Colmo Il Sigre Leibniz Consigliere di Stato di S. A. E. Hannover