Series II Band 4 · No. 102.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Venedig, 17. April 1705. [100.106.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Mi figuro che V. S. Illma averà gia ricevuta una mia lettera, che per mezo del Sigre Zanovelli le trasmessi due settimane sono, in cui le participai quanto fin a quel tempo io aveva operato per l'interesse del Sigre Herman, da cui ultimamente ricevei una risposta ad una mia, che hò gia presentata all'Eccmo Sigre Procure Marcello Capo del Magistrato de gli Eccmi Riformatori dello Studio, e mi creda che hò posto in opra tutto il mio spirito e tutta la mia diligenza per terminare l'affare con tutto il decoro ed utile del Sigre Herman, per cui hò gia formata una piccola scrittura, in cui descrivo e rappresento tutto il suo merito, il di cui principale fondamento è l'attestato di V. S. Illma che qui gode quest'alto grado che gia corre dal suo gran sapere in tutto il Mondo letterato. Ora tutta la difficolta si riduce a due cose, la prima è stabilire lo stipendio che io procuro sia decoroso ed abondante, che nel caso volessero al loro solito dargli poco, io non consigliarei al Sigre Herman di portarsi in Padova. La seconda che dovendosi rinovare e mutare nella ventura settimana quasi tutto il Magistrato i Riformatori presenti non possono perfettionare questo affare, ma bisogna aspettare che s'eleggano i nuovi Riformatori con i quali, a Dio piacendo rinoverò gli Uffici, e gia hò prevenuti i passi, e da canto mio farò tutto, acciò il Sigre Herman sia chiamato con tutto l'onore possibile, e questi Sigri Riformatori potranno attestare con che vigore ed attentione hò fin ora operato per quest'interesse. Col venturo ordinario darò parte di tutto al Sigre Herman, e divotamente riverendola con tutta veneratione mi rassegno

Di V. S. Illma Oblmo Divmo Sre vero M. A. Fardella

Venetia 17 Aprile 1705