Series II Band 3 · No. 64.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Padua, 20. Juni [1696]. [61.69.]

Italian

Illmo Sigre, Sigre, mio Padron Colmo

Sul dubio che le lettere inviate da me a V. S. Illma possano essere smarrite, torno con questa a darle parte di quanto l' hò per le mie participato. Dal mese di Novembre passato le scrissi una lunghissima lettera accompagnata da un grosso fagotto di manoscritti rari, ed antichi spettanti alle famiglie antiche padovane, ed Istoria di Padova con alcuni libretti curiosi così italiani, come spagnuoli e fra gl'altri vi era un bellmo Trattatino del Turbine composto dal Sigre Montanari, che occupava il posto in cui io presentemente mi trovo. Queste cose per disgratia sono rimaste in Salisburgo impegnate in un'Osteria. Per ricuperarli inviai a V. S. Illma una lettera diretta ad un Canonico di Salisburgo. L' hò ancora dato parte come coll'occasione che si è formato il processo della Beatificatione della Beata Elena Enselmini Nobile Padovana che mori l'anno 1242, hò havuto la fortuna di scuoprire alcuni vecchi Manoscritti molto rari, ed a proposito per il disegno di V. S. Illma, e doppo molte diligenze hò trovato l'Istoria cronologica in foglio di Guglielmo Ongarello, custodita con infinita gelosia dal Nobile Uomo Pappafava, e Sigre Abbate Zacco, se n'è copiata la maggiore parte, però l'altro giorno sono stato in necessità di restituirlo, colla promessa però di farmelo di nuovo havere per compire la copia. Spero anche quando V. S. Illma mel[o] comandasse havere tre altri manoscritti Cronologici cioe, Giovanni di Nono, Fava Foschi, ed il libro della Casa Carrarese del Vergerio, come anche una copia del Chronicon Monachi Paduani, rarissimo, che incomincia dalli Marchesi d'Este. Giacché doppo molti anni di ricerca mi si è finalmente aperta la congiuntura di servirla, la priego di significarmi il suo bisogno, che farò tutto per sodisfare il suo desiderio col solo oggetto di farle conoscere, che non mi scordo de' suoi comandi, e tengo viva la memoria delle sue gratie. Io mi apparecchio a stampare il mio libro sopra il trattato di Sant'Agostino De Animae Quantitate. Qui presto sì publicarà l'Opera del Sigre Scala Siciliano mio Amico, come ella vedera nell'incluso foglio, che stampato, se mel[o] comandarà, subito le lo mandarò. M'ami, e si persuada che costante sono

Il Suo Cordmo ed Oblmo Michel Angelo Fardella

Padova 20 Giugno. All'Illmo Sigre, Sigre, mio Padron Colmo Il Sigre Leibniz Consigliere di S. A. E. Hannover