Series II Band 3 · No. 135.
MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ
Venedig, 2. August [1697]. [131.139.]
Illmo Sigre, Sigre, Padron Colmo
Oggi il Sigre Mendelino m' hà consegnato la lettera di V. S. Illma insieme col suo dottissimo Opuscolo. Col'occasione che si parte per costà il Sigre Mocenigo le trasmetto l'incluse scritture cavate da manuscritti gotici ed antichi, colla speranza che le possano dare qualche lume per l'istoria di cotesta Serenissima Casa. Mi creda che hò fatto quel che si poteva fare in questo Paese. L'altro giorno trovassimo un indice ove si faceva mentione dell'Alfabeto persico cumano, e perciò insieme col Sigre Conte Bertolli ci portassimo nella pubblica libreria, e facessimo tutte le diligenze per trovarlo, ma in vano. Domani tornaremo a rivedere i manuscritti del Petrarca, e tentaremo tutti i mezi per trovare questo Dittionariolo che c' hà svegliato la curiosità. Coll'ordinario seguente le scriverò più diffusamente, e pregandola dell'onore de' suoi stimatissimi comandi, inalterabilmente mi protesto
Di V. S. Illma Umilmo, Oblgmo e Cordmo Sre ed Amico Michel Angelo Fardella
Venetia 2 Agosto