Series II Band 2 · No. 171.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Padua, 18. September [1692]. [170.173.]

Italian

Illumo Sigre, mio Sigre, Padron Colendmo

Invio questa altra mia a V. S. Illuma per mezo del Sigre Mendelino, havendole indrizzata un'altra, ricapitata in Venetia alli Sigri Hopfer, e Bacmeister, affine di sapermi regolare per l'avvenire per il sicuro ricapito delle nostre, volendo schivare il tormento, che mi cagiona il vedermi per lungo tempo privo de' suoi pretiosissimi caratteri. Già nell'altre mie l' hò significato abastanza i ragionevoli motivi, che mi han distolto dalla partenza da me fermamente stabilita per questo autunno, che saranno senza fallo approvati da V. S. Illuma, che sommamente ama l'onore, e la gratitudine, perciò hò differito il viaggio per la ventura primavera, sperando colla protettione di Dio trovarmi costì per il futuro prossimo aprile. Coll'Ordinario vegnente le darò parte d'alcune cose litterate mentre farò più seria riflessione sopra quel che essa dottamente m' hà scritto del Calcolo ed equationi [algebraiche]. Mi onori de' suoi comandi, ed all'infretta mi resto / Di V. S. Illma Umilmo Obligmo Divotimo Sre vero Fardella / Padova 18 Settembre