Series II Band 4 · No. 93.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

[Padua, Ende Oktober bis Anfang November 1704]. [92.99.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Non Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp posso esprimere il dolore che fin ora m'ha cagionato il vedermi privo di sue risposte, che io tanto bramava per sodisfare gli Eccmi Signori Riformatori dello Studio, che vorrebbono venire presto all'elettione del Publico Matematico, e fanno grandmo caso della propositione e testimonianza di V. S. Illma, che oggi con giustitia hà il primo luogo ed il maggiore grido, non dico fra soli Matematici, ma fra i piu celebri dotti e letterati del Secolo, ed infatti avendo un Nobile proposto all'Eccmo Magistrato un Soggetto suo partiale per la catedra delle Matematiche, ed essendogli stato risposto che se gli offeriva un altro per l'istesso impiego proposto dal tanto celebre Leibinitio; Quello tacque, e disse che non voleva piu altro, per la veneratione e stima del nome di V. S. Illma. Or ecco oggi rasserenato il mio animo coll'improviso arrivo di due sue lettere, che mi capitano in Padova, ove ora mi fermarò per le publiche lettioni, le quali con sommo mio contento m'assicurano della continuatione del suo amore e stimatimo patrocinio, e questa Universita, e comunicare alla nostra Italia quella meravigliosa e tanto profittevole mi fanno vivamente sperare, che il Sigre Herman possa ben presto venire ad erudire ed illustrare Analise, che trae la sua prima origine dall'elevata, e profonda Mente di V. S. Illma. Io poi che teneramente amo l'ingenua e candida natione alemana, e principalmente V. S. Illma, che riguardo come mio grandmo ed affettuosissimo Benefattore, vederei qui molto volintieri il dottmo Sigre Herman per essere Alemano, e poi proposto da V. S. Illma, e gia penso di farlo dimorare vicino alla mia casa, per goderlo e servirlo a mio modo nel caso che si risolvesse a venire, con esibirgli tutto me stesso e l'istessa mia piccola casa con una vera e germana cordialità, e potrà V. S. Illma assicurarlo, [che] sarò gelosissimo e partialissimo del suo onore, e l'assisterò come se fosse me stesso. Prego dunque V. S. Illma solecitare fra tanto le risposte e risolutioni del Sigre Herman mentre io darò subito parte di quanto essa mi scrive a gli Eccmi Riformatori, e farò tenere vuota e sospesa la catedra fin a tanto che si riceva la sua deliberatione. Il Sigre Ramazzini sì trattiene ancora in Modona, al suo arrivo la servirò. La riverisco e mi resto

Di V. S. Illma Oblmo Divmo Sre M. A. Fardella