Series II Band 4 · No. 215.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Padua, 22. September 1707. [212.221.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp ricevuto l'humanimo foglio di V. S. Illuma 25 del caduto che m'è stato d'un eccessivo contento nel sentire in primo luogo l'ottima di lei salute, e felice ritorno costi, e poi nel vedermi incessantemente così generosamente e con si rara cortesia beneficato, e protetto da V. S. Illma che maneggia ora questo mio affare come se fosse suo medesimo, con tanta prudenza e saviezza poiché non posso bramare di vantaggio. Io certamente resto ammirato nel vedere alla sua meravigliosa ed incomparabile letteratura accoppiata una si eroica beneficenza ed un si ardente e vigilantissimo amore verso i suoi Amici e fedeli Servitori fra quali V. S. Illma s'è per tanto tempo con tanta mia gloria degnata d'annoverarmi, e nella maniera come V. S. Illmastabilendo e promovendo il mio affare sopra così validi fondamenti non ne posso sperare che un felicissimo esito, dipendendo ciò principalmente dall'impegno della Nova Regina, che si dirà da dovero otterà per me tutto ciò che domanderà dal suo Augumo Sposo. L'essersi fin ora V. S. Illma contenuta in termini generali, è cosa sommamente savia e lodevole, mentre che si potrà poi con migliore effetto descendere al particolare quando il Regno della Sicilia sarà sotto il dominio Austriaco, come perciò che si dice accaderà in breve tempo. Il Sigre Marchese Querini hà scritto ad un Gentiluomo suo Parente, come anche al Sigre Zanovelli che unitamente con V. S. Illma adopererà i mezzi più efficaci per assistermi e favorirmi, io però unicamente m'abbandono nell'autorevole e potente protettione di V. S. Illma, che opera per me con un amore vero e sincero, e può con giustitia sopra d'ogn'altro nel cuore di cotesti Serenmi Principi. Hò letto l'inclusa lettera del Sigre Barone d'imhof; che m'hà fatto ben concepire quanta sia la bontà e passione che V. S. Illma hà presentemente per me, prevenendomi con tanta benignità. Mi figuro che averà ricevuta un'altra mia, in cui v'era incluso un foglio del Dottmo Sigre Herman, il quale è stato accolto in Venetia da gli Eccellmi Signori Riformatori con una stima distinta, come anche da piu dotti Soggetti, e massimamente da coloro che amano le discipline matematiche ed in particolare la nuova Analisi, che anno ammirato il suo gran sapere, e molto piu l'incomparabile sua Morale. Esso ora si trova in casa mia che si puo vantare d'avere per Ospite un Angelo, io in verita non le posso esprimere quanto sia soave, onesto ed amabile il suo costume veramente cristiano che può servire d'esempio a quanti qui dimoriamo. Io l'amo con tenerezza piu che se fosse mio figliolo medesimo. Egli ora s'apparecchia per la Prolusione nell'ingresso dello Studio che sarà elegantissima, e contiene un grandmo elogio dovuto a V. S. Illma come Autore principalmente dell'Arte nuova Analitica, credo che si stamperà, e se ne manderanno poi subito delle copie a V. S. Illma. L'Illmo Sigre Valsiniero m'hà favorito per servire V. S. Illma d'una buona quantità de' frutti istessi del moro coll'inclusa istruttione che la trasmetto a V. S. Illma, a cui manderò ben presto una gran scatola de medesimi, quando capiterà qui un mio Dotto Amico di Vicenza che me ne porterà una grandma misura, così i semi si conserveranno bene fin alla ventura primavera, e V. S. Illma riceverà tutto in tempo proprio. Il Sigre Herman la riverisce, ed io profondamente inchinandola mi protesto

Di V. S. Illma Umilmo Oblmo Divmo Sre vero Michel Angelo Fardella

Padova 22 7bre 1707