ItalianIllmo Sigre Sigre Padron Colmo
Mi Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: semiresp. figuro che V. S. Illma averà già ricevuta la mia, che venerdi caduto consegnai al Sigre
Zanovelli. Ora le replico che io sono stato attentissimo per mettere insieme qualche buona
quantità di semi di Mori bianchi che servono di cibo ai vermi di seta. Il mio Servitore me n'hà
già mandato un cartoccio pieno fatto dalle sue mani con molta diligenza, ed un altro il Dottmo
nostro Ramazzini che l'hà fatto fare in Modona, ove i Mori sono molto eccellenti e di diverse
sorti, e mi promette farmene avere ben tosto una maggiore quantità che sarebbe gia capitata,
come anche quei semi che da Reggio m'aveva promesso di mandarmi il nostro eruditmo
Professore Valsinieri, se ora tutto quel Paese non si trovasse infestato da gli eserciti stranieri,
gia attaccato dal Principe Eugenio che s'è impadronito di molti luoghi, spero però che calmate
le cose, mi sarà subito trasmesso subito. Essi non possono capire come V. S. Illma ne voglia di
questi semi almeno una libra, che come essi dicono sarebbe quasi bastante a seminarne una
gran parte della Terra. Quel che io ora n'hò appresso di me mi pare gia bastante per il fine che
s'è proposto V. S. Illma, mentre che ogn'uno di questi piccolissimi semi cresce poi in grandma
Pianta che bisogna collocarla in qualche mediocre distanza dall'altra. Se poi non mi capitassero
i semi che aspetto da Modona e Reggio, ora che hò la cognitione di questa cosa, le prometto per
l'anno venturo a Dio piacendo farnele avere anche due libre, gia ora nota al mio ingegnoso e
diligente Servitore la maniera di raccogliere e preparare questa sorte di semi che nasce nel
frutto. Prego percio V. S. Illma prescrivermi subito la maniera, come devo trasmetterle questi
semi, e sarebbe il piu sbrigato fare ordinare al Sigre Zanovelli che li riceva e trasmetta costa a
V. S. Illma, mentre che io mi fermero ancora qui due mesi coll'oggetto principale di terminare
l'affare del Dottmo nostro Sigre Herman con fare decretare la sua elettione in Senato, il che credo
accaderà subito che entrati i Todeschi nel Milanese, c'assicuraremo d'essere liberi da quartieri
d'inverno, il che sollevarebbe molto il Paese oppresso, ed il denaro dello Studio non sarebbe
piu adoperato ad uso publico, ora la cagione che resti tutto sospeso. Il frate che pretendeva la
catedra di Matematica non è il P. Grandi, ma un Monaco Olivetano. Qui tutti sospirano il Sigre
Herman per imparare il calcolo differentiale, e sperano anche apprendere l'integrale, che gli
sara gia stato comunicato da V. S. Illma che divotamente riverisco e mi resto
Di V. S. Illma Oblmo Divmo Sre vero M. A. Fardella
Venetia 13 Agosto 1706.
All'Illmo Sigre Sigre Padron Colmo Il Sigre Leibniz Consigliere di Stato di S. A. E. Hannover
[Nachschrift zum Brief auf Bl. 248]
Dopo d'avere serrata la lettera mi sono abboccato con Il Sigre Zanovelli, il quale hà
stimato bene che io gli consegnassi i semi che qui aveva appresso di me, per trasmetterle subito
a V. S. Illma che si potrebbono seminare per l'autunno venturo. Io gia l'hò obbedito con
consegnarli tutto. Se mi capiteranno i semi che aspetto da Modona et Reggio, li saranno subito
trasmessi. e per l'anno venturo ora che intendo meglio quest'affare la servirò secondo quella
quantità che desidera.