Series II Band 4 · No. 136.

MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ

Venedig, 6. August 1706. [130.137.]

Italian

Illmo Sigre Sigre Padron Colmo

In Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp. questa settimana mi capitò il benignmo foglio di V. S. Illma che mi pervenne da Padova, ove l'aveva mandato il Sigre Zanovelli figurandosi che io fossi colà, nell'istesso tempo che m'era trasferito in Venetia, ove ora mi trovo. Io godo infinitamente dell'ottima salute di V. S. Illma tanto necessaria e proficua all'accrescimento e riforma delle buone lettere, e poi tanto da me sospirata, mentre in V. S. Illma non solamente adoro il maggiore letterato che abbia il Secolo, ma anche il mio maggiore e piu benefico Amico e Protettore. Il Sigre Ramazzini e Valsinieri dottmi Professori di Padova hanno è molto tempo scritto a Modona e Reg[g]io per avere diversi semi de Celsi Mori, che cola assai abbondano, ma con i strepiti ora degli eserciti, rendendosi difficile il comercio, non l'averemo che tardi. Io hò gia scritto al mio Servitore in Padova accio mi mandi subito i semi che aveva gia preparato, ed in averli tutti le saranno da me con ogni cautela e diligenza trasmessi. Ho nuovamente scritto al Sigre Herman in Basilea assicurandolo della ferma deliberatione e nomina degli Eccmi Riformatori che nella prima congiuntura porteranno la parte nell'Eccmo Senato, non essendosi ciò ancora fatto per l'angustie e strettezze in cui s'è trovata la Republica per la guerra presente. Ora che gli eserciti stranieri si vano allontanando speriamo che lo Studio possa alquanto respirare, e che il Sigre Herman sia per essere presto chiamato per prendere possesso in Padova della Catedra che gli è stata gia assegnata, e che ora niuno gli[e]la può levare. Coll'ordinario venturo risponderò a quello essa s'è degnata scrivermi intorno alle cose letterarie, non avendo ora tempo di farlo per le molte occupationi in cui mi tengono questi miei Eccmi Padroni. Le rendo infinite gratie dell'onore de suoi stimatmi caratteri, e la prego persuadersi, che con tutta veneratione sono e sarò

Di V. S. Illma Oblmo Divmo Sre vero M. A. Fardella

Venetia 6 Agosto 1706. All'Illmo Sigre Sigre Padron Colmo Il Sigre Leibniz Consigliere di Stato di S. A. E. Hannover