ItalianIllmo Sigre Sigre Padron Colmo
Essendomi Am Kopf der Seite von Leibniz' Hand: resp portato ora in Venetia, ove dimorarò forse fin al venturo mese d'ottobre, sono
rimasto con grandmo dolore non avendo trovate lettere di V. S. Illma in casa del Sigre Zanovelli, il
quale non sa capire come avendo trasmesse a V. S. Illma tre mie lettere in varii tempi, ed ancora
esso dato parte del mio stato e delle mie operationi per l'affare del Sigre Herman al Sigre Abbate
Guidi per informarne V. S. Illma, non n'abbia fin ora ricevuta risposta niuna, non ostante che
V. S. Illma mostrasse tanta brama di sapere il mio stato, ed i passi che si facevano per il Sigre
Herman. Il che ora mi obligà a scrivere nuovamente alla V. S. Illma pregandola consolarmi con
quattro sue righe per assicurarmi dell'ottima sua salute, e della continuatione del suo amore e
stimatissimo patrocinio. Oggi scrivo al Sigre Herman da cui V. S. Illma averà gia inteso quanto
hò qui operato per fargli conferire la catedra matematica con utile ed onore, e presentemente fò
tutto l'impeto possibile per venire all'ultima deliberatione[,] senza che fin ora l'oppositioni e
l'alteratione di molte cose m'abbiano sgomentato, e distolto dalla mia operatione, e gia
ultimamente l'Eccmo Sigre Procuratore Lando Capo dell'Eccmo Magistrato de Riformatori dello
Studio di Padova m'hà promesso di stabilire e conchiudere tutto per il venturo mese, ed a suo
tempo V. S. Illma sarà pienamente informata di quanto io hò fatto per terminare quest' affare col
principale oggetto di servire in primo luogo V. S. Illma a cui io infinitamente devo, e poi per
avere mio Collega in Padova il dottmo Sigre Herman da cui riceverò tutti i lumi che m'abbisognano
per intendere bene il calcolo differentiale ritrovato della felicissima e vastissima mente
di V. S. Illma e divotamente riverendola mi protesto
Di V. S. Illma Oblmo Divmo Sre vero M. A. Fardella
Venetia 29 Luglio 1705.