Series II Band 3 · No. 139.
MICHEL ANGELO FARDELLA AN LEIBNIZ
Venedig, 22. August 1697. [135.143.]
Illmo Sigre, Sigre, Padron Colmo
Non hò scritto prima a V. S. Illma per essere stato in viaggio per alcune settimane coll'Eccmo Foscareni, e non siamo ritornati in Venetia, che oggi. Le trasmetto qui inclusa la mia seconda lettera in foglio nella maniera che giace nella Galleria di Minerva, non essendo stata ancora trasportata in ottavo come la prima. Di mese in mese s'andaranno stampando l'altre finchè dia tutto il mio metodo di studiare, con scuoprire prima gli abusi e difetti dell'arti, che principalmente corrono nella nostra Italia. È sotto il torchio una mia censura sopra alcune riflessioni del Sigre Matteo Giorgi Genovese nel suo opuscolo intitolato Saggio della Nova dottrina di Renato Cartesio. Col seguente Ordinario mi pigliarò la libertà d'inviarlela, acciò ne riceva poi il di lei dottissimo parere. Il Sigre Mocenigo consegnarà a V. S. Illma il mio piego ove si trovano alcuni manuscritti che forse potranno giovare al suo fine, fra tanto che qui adopero tutta la mia diligenza per potere trovare qualche altra cosa nella Camerlengheria de' Principi Estensi. Spero quanto prima publicare la mia Opera sopra il libro della Quantità dell'Anima di So Agostino, e subito ne riceverà una copia. La priego della continuatione del suo stimatissimo patrocinio, e dell'onore de' suoi comandi, e divotamente riverendola mi resto
Di V. S. Illma Umilmo, Obgmo, Cordmo Sre Michel Angelo Fardella
Venetia 22. Agosto 1697